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Scrittori da palco arriva in teatro: a Ozieri e Macomer il cabaret letterario di Soriga

Mercoledì 13 Marzo alle 09:22


Flavio Soriga - Ufficio Stama Cedac

Viaggio nell’Isola tra parole e note con “Scrittori da Palco” – ovvero “una specie di cabaret letterario” da un’idea di Flavio Soriga – in cartellone giovedì 14 marzo alle 21 al Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri e venerdì 15 marzo alle 21 al Padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura di Macomer sotto le insegne della Stagione de La Grande Prosa 2018-2019 – organizzata dal CeDAC – nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.

Sotto i riflettori una compagine di autori affermati e narratori per passione – un ensemble a organico variabile, che muta di sera in sera, tra letture “a tema” e giochi di libere associazioni – per un divertissement teatral musicale in cui ciascuno si cimenta “senza rete” davanti a un microfono per dar voce a un personaggio o a una storia – unico fil rouge la Sardegna di oggi e di ieri, perfino di domani, svelata attraverso una pluralità di sguardi e differenti sensibilità.

Nell’arco del duplice appuntamento firmato CeDAC si alterneranno accanto allo scrittore Flavio Soriga e al giornalista Nicola Muscas, Gianni Tetti, Michela Faedda, Lalla Careddu, Dario Dessì, Emanuele Pittoni e Emilia Agnesa, Giovanni Dessole, Nicola Mameli, Camilla Soru, Bachisio Bachis per un intrigante affresco “corale” tra racconti minimalisti e drammi epici, ricordi e aneddoti, “deliri narrativi” e poetiche invenzioni.

La colonna sonora sarà affidata all’Armeria dei Briganti - una tra le più interessanti e originali band musicali dell’Isola, frutto dell’incontro e del felice sodalizio tra artisti provenienti da percorsi diversi - quali Renzo Cugis (voce e chitarra), Samuele Dessì (chitarra e voce), Andrea Murru (chitarra, mandolino e voce), Stefano Piras (chitarra, ukulele e voce), Andrea Lai (contrabbasso e voce), Diego Deiana (violino e fisarmonica), Mario Marino (batteria) - capaci di spaziare tra generi e stili dalla canzone d’autore allo swing, alle melodie popolari.

Tra il pubblico anche l’illustratore “tascabile” cagliaritano Riccardo Atzeni, che disegnerà i suoi ritratti istantanei dal vivo e immortalerà alcuni momenti significativi delle due serate, cercando di trasportare sulla “tela” le atmosfere e l’alchimia cangiante di eventi di per sé unici e irripetibili, in cui si sposano profondità e leggerezza, con il solo obbligo, che accomuna tutti i protagonisti, di non prendersi mai troppo sul serio.

Tranches de vie e novelle irriverenti, cronache sportive e diari di viaggio, private riflessioni e accenti satirici si susseguono (quasi) senza soluzione di continuità nella fortunata formula di “Scrittori da Palco” - a misura di festival ma anche come esempio di intrattenimento intelligente in clubs e caffè, oppure en plein air nelle piazze e ora approdata tra le pièces de La Grande Prosa firmata CeDAC.

Frammenti spesso umoristici – ma c’è spazio anche per il pathos – con le “antologie” mutanti degli “Scrittori da Palco” – già confluite in varie raccolte e in volumi cartacei, in cui il tema - libero o obbligato – è spesso un pretesto e le performances degli autori mescolano tratti individuali e aspetti conviviali, in un intrecciarsi tra arte e vita. Quasi un gioco di specchi tra la dimensione esistenziale e la trasposizione o la creazione letteraria – in un mettersi a nudo o in fondo assumersi in prima persona la responsabilità di quel che si è scritto – che infrange i confini di un’ideale torre d’avorio per riportare gli autori tra la gente – a diretto contatto con un pubblico eterogeneo di lettori e no.

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