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Allan Harris al Calagonone Jazz, anteprima con Pibiri a Cagliari

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Allan Harris

La XXXII edizione del Cala Gonone Jazz Festival torna per il 2019 con un festival diffuso tra Cagliari, con un’anteprima il 18 luglio presso il centro culturale EXMA EXhibiting and Moving Arts, Dorgali e il borgo marino di Cala Gonone.

Il capoluogo sardo ospiterà, giovedì 18 luglio alle 21,00 presso l’EXMA il concerto del pianista sardo, trapiantato a New York, Alberto Pibiri in trio (Alberto Pibiri – piano, James Cammack – double bass, Adrian Cunningham – clarinet e sax).

Il taglio dei nastri di partenza sarà invece il 26 luglio alla Cantina di Dorgali alle 12,00 con il One Man Band di Orani, busker, cittadino del mondo e bluesman Andrea Cubeddu “Weak like a Man” celebrazione della debolezza umana di fronte alle pretese inarrestabili della frenesia contemporanea ed esigente.

In Acquario, alle 19,00 pronti per la prima serata con degustazione guidata e performance dei Safir Nòu (Antonio Firinu - chitarra e fisarmonica, Sergio Tifu - violino, Ivana Busu - elettronica, Andrea Lai - contrabbasso, Antonio Pinna - batteria) progetto di musica strumentale che spazia dalla musica cinematica, al rock, alla world music.

Il Lungomare Palmasera - Il villaggio del Jazz, alle 21,30 il nuovo spazio adibito a concerti, esposizioni e degustazioni, nuova sede dei concerti serali ospiterà i MALASORTI "S'ArdiCity" (Francesco Medda “Arrogalla” elettronica - Emanuele Pittoni voce - Francesco Bachis tromba) con l’apertura del batterista Gianrico Manca e il Transition quintet "Rizoma" (Gianrico Manca- batteria e composizione, Matteo Piras - contrabbasso, Vittorio Esposito - piano, Jordan Corda - vibrafono, Antonio Floris - chitarra).

Sabato 27 luglio si salpa finalmente per le Grotte del Bue Marino alle 11,00 dove si esibirà il duo voce e chitarra di Elina duni e Rob Luft. Brani d’amore, di perdita e di partenza, musica balcanica e tradizionale albanese, sono parte fondante dello stile della cantante di Tirana, in cui la malinconia delle sonorità della sua terra lasciano spazio all’espressione delle canzoni popolari e cantautoriali provenienti da tutto il mondo.

Rientrati sulla terraferma, l’Acquario alle 19,00 sarà pervaso dal sound cubano, caraibico e africano dei Radioclave (Antonio Franca - voce campana, Valentina Casu - voce e maracas, Paolo Corda - chitarra, Sandro Zizi - fisarmonica, Marco Bande - tastiere, Sebastiano pacifico - bongò, Jacopo Careddu - percussioni, Gavino Paddeu - basso)a cui seguirà la consueta degustazione guidata di prodotti locali e vini di Dorgali.

Doppio concerto anche per la serata al Villaggio del Jazz - Lungomare Palmasera alle 21,30, la cui apertura sarà affidata ai due giovani buskers, Moses Concas (armonica beatbox) e Andrea Cubeddu.

Subito dopo The Allan Harris Band (Allan Harris - voce e chitarra, Kerem Gorsev – piano, Ferit Odman – drums, Kagan Yildiz – bass) il cui omonimo cantante crooner e vocalist citato dai preferiti di Tony Bennett, ci trascinerà nell’american song grazie ad un ritmo ed eleganza che ricordano i grandi Sinatra e Nat ‘King' Cole.

Si chiude domenica 28 luglio con una giornata fitta di concerti a partire dalla mattina alle Grotte del Bue Marino alle 11,00 con Choro de Rua (Barbara Piperno flauto, Marco Ruviaro mandolino e chitarra 7 corde). Il duo, come trasmette lo stesso nome della formazione, nasce con il proposito di diffondere il Choro, ossia la musica strumentale pilastro della tradizione brasiliana, che la Piperno e Ruviano portano in giro per il mondo nei festival o per strada.

Il tramonto all’Acquario, alle 19,00, sarà lo scenario del classic jazz del Superposthardbop 4tet (Massimiliano Dosoli – Clarinetti, Andrea Carta Careddu- Batteria e percussioni Andrea Leone – Sax Tenore, Jonathan Ho – Contrabbasso), nato per iniziativa di Massimiliano Dosoli e il cui repertorio spazia da composizioni originali ad arrangiamenti molto rivisitati di brani di Ellington e Monk, Jim Black e Julian Lage).

Salutiamo l’edizione 2019 al Lungomare Palmasera -Il villaggio del Jazz alle 21,30 con l’apertura di Fabrice Eurly, il “pianiste fou” francese, virtuoso di musica classica, contemporanea e jazz, reduce dalla maratona di oltre 13 ore di piano ininterrotte, infrangendo ogni record mai registrato.

Gli Ozmosys (Omar Hakim – percussioni, Rachel Z – piano, Linley Marthe – basso, Kurt Rosenwinkel - chitarra) capitanati dalla leggenda della batteria Omar Hakim, già musicista di Miles Davis, David Bowie, Madonna e Daft Punk, insieme alla tastierista Rachel Z, concludono la 32esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival con un grande spettacolo tra fusion, funk e acid jazz.

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