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Voci di donna per "Su connottu", venerdì a Cagliari lo spettacolo ispirato alla rivolta popolare

isella orchis
Isella Orchis

Voci di donna per “Su Connottu” – in scena venerdì 20 settembre alle 19 a Villa Pollini in via Edward Jenner a Cagliari nella moderna rilettura proposta da Il Crogiuolo sotto le insegne del CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.

Una versione al femminile – affidata alle attrici Rita Atzeri (che ha curato anche l’adattamento del testo), Maria Grazia Bodio, Isella Orchis e Gisella Vacca sulla colonna sonora eseguita dal vivo dal polistrumentista Nicola Agus – dello storico spettacolo della Cooperativa Teatro di Sardegna, dal dramma in due atti di Romano Ruju riscritto per la scena da Gianfranco Mazzoni e impreziosito dalle poetiche “ballate” di Francesco Masala

Una pièce emblematica ispirata alla rivolta popolare scoppiata a Nuoro il 26 aprile del 1868 contro la privatizzazione delle terre voluta dal consiglio comunale della città sulla base della famigerata “Legge delle Chiudende” – che avrebbe privato i poveri e i meno abbienti di una fondamentale fonte di sostentamento. Paskedda Zau (al secolo Pasqua Selis Zau) è l’eroina di quella epica giornata, in prima fila nel pretendere il rispetto delle consuetudini, in un risveglio della coscienza sociale dettato dai soprusi, dalla fame e dalla disperazione: al grido de “A su connotu!” la folla invase il municipio per dar fuoco alle carte, nel tentativo di distruggere i documenti che sancivano la vendita all’asta dell’agro pubblico.

Un episodio importante nell’epopea del popolo sardo – anche se non riuscì a mutare il corso degli eventi: dopo il rinvio a giudizio dei rivoltosi e dei presunti istigatori dei disordini, in un processo risoltosi con un’amnistia, concessa dal re su richiesta del deputato Giorgio Asproni, nel 1871 venne comunque perfezionata la vendita dei terreni e sancita così l’abolizione dei diritti di “ademprivio” (ovvero dell’uso civico delle terre comunali, che permetteva la sopravvivenza dei più poveri).

Su Connottu” è un racconto corale – riproposto in forma di mise en éspace en plein air nel giardino della Villa Pollini a Cagliari – sede della Soprintendenza – per l’evento organizzato dal CeDAC sotto l’egida del MiBAC, inserito nel progetto “Leggerezza”. Uno speciale “invito alla lettura” attraverso il linguaggio del teatro, dove parole, suoni e visioni concorrono alla rievocazione di una pagina significativa della storia della Sardegna.

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